Calcolatore cardio

Calcolatore del test di Wingate

Trasforma uno sforzo massimale di 30 secondi in potenza di picco, potenza media e indice di affaticamento, in valore assoluto e per chilogrammo. Gratis, immediato e senza registrazione.

POTENZA DI PICCO
850W
Sforzo massimale di 30 secondi con 75 kg di massa corporea
Potenza di picco relativa
11,3 W/kg
Potenza media
620 W
Potenza media relativa
8,3 W/kg
Potenza minima
430 W
Indice di affaticamento
49,4 %
Calo di potenza
14 W/s
Lavoro totale
18,6 kJ

Picco e media cedono per motivi diversi — il coach costruisce le sedute che sistemano l’uno e l’altra.

Che cos’è il test anaerobico di Wingate?

Il Wingate è uno sforzo massimale di 30 secondi al cicloergometro contro un carico frenante fisso, ed è il test di laboratorio di riferimento per la capacità anaerobica. È stato sviluppato al Wingate Institute in Israele negli anni Settanta — Ayalon, Inbar e Bar-Or ne pubblicarono il protocollo nel 1974 — e resta lo standard perché è brutalmente semplice e altamente ripetibile. Ne escono tre numeri: quanta potenza sai produrre al meglio, quanta ne sai tenere per mezzo minuto e quanta ne perdi per strada.

Come funziona il calcolatore

La potenza di picco è la media più alta su 5 secondi dello sforzo, normalmente nelle prime pedalate. La potenza media è la media sui 30 secondi completi: se il tuo ergometro riporta solo il lavoro totale in kilojoule, dividilo per 30 per ottenere i watt, oppure cambia il campo qui sopra e ci pensa il calcolatore. L’indice di affaticamento è (picco − minimo) ÷ picco × 100, calcolato sulla finestra di 5 secondi più bassa. Ogni valore è riportato anche per chilogrammo di massa corporea, che è la forma usata dalle tabelle pubblicate, perché i watt assoluti dicono soprattutto quanto è grosso l’atleta.

Eseguire il test nel modo giusto

Il protocollo standard al cicloergometro usa un carico frenante di 0,075 kg per chilogrammo di massa corporea su una macchina tipo Monark, più alto per atleti allenati o di sport di potenza. Riscaldati cinque minuti con un paio di accelerazioni brevi, poi parti da una cadenza già in movimento e vai al massimo assoluto dal primo secondo: gestire lo sforzo rovina il test e produce un indice di affaticamento lusinghiero perché il picco non avviene mai. Resta seduto o resta in piedi in modo coerente, e usa lo stesso ergometro con lo stesso carico a ogni ripetizione del test.

Che cosa dicono i numeri

Gli uomini allenati producono di norma circa 10–12 W/kg di picco e 7–9 W/kg di media; le donne allenate si collocano all’incirca il 15 % più in basso e gli atleti allenati per lo sprint stanno sopra entrambi. L’indice di affaticamento cade di solito tra il 35 % e il 55 %, e un valore alto non è automaticamente negativo: un picco elevato con un calo ripido è il profilo di uno sprinter, mentre un picco modesto con un calo dolce è un profilo da endurance. Confronta un nuovo test con i tuoi numeri precedenti e non con una tabella: lo stesso atleta su un ergometro diverso o con un carico diverso è una misurazione diversa.