Calcolatore di recupero

Calcolatore della pressione arteriosa — le categorie statunitensi ed europee affiancate

Inserisci una misurazione e guarda come la classificano entrambe le grandi linee guida, più la pressione differenziale e la pressione arteriosa media che la categoria butta via. Gratis, immediato e senza registrazione.

LA TUA MISURAZIONE
135/85 mmHg
ACC/AHA 2017 (Stati Uniti)
Ipertensione di stadio 1
ESC/ESH (Europa)
Normale-alta
Le linee guida non concordano su questa misurazione
Una linea guida la chiama ipertensione e l’altra no. È la finestra 130-139 su 80-89, ed è tutto il motivo per cui vengono mostrate entrambe le etichette invece di una sola.
Pressione differenziale
50mmHg
Pressione arteriosa media
101,7mmHg

Una misurazione è un numero, non un piano. Il coach può aiutarti a preparare la conversazione che dovresti avere con un medico.

Due linee guida, una misurazione

L’ACC/AHA ha spostato la soglia dell’ipertensione a 130/80 nel 2017, riclassificando da un giorno all’altro circa un terzo degli adulti statunitensi senza che la pressione di nessuno fosse cambiata. L’ESC/ESH l’ha tenuta a 140/90 e chiama invece 130-139 su 85-89 «normale-alta». Così una misurazione di 135/85 è ipertensione di stadio 1 negli Stati Uniti e normale-alta in Europa: stessa persona, stesso bracciale, etichetta diversa. Mostrarne una senza l’altra sarebbe prendere posizione in silenzio, quindi questa pagina le mostra entrambe.

Come funziona il calcolatore

Entrambe le linee guida vengono applicate alla stessa coppia di numeri, e i connettivi contano più delle soglie. Secondo l’ACC/AHA, «elevata» richiede che la sistolica sia nella fascia E che la diastolica sia sotto 80, mentre i due stadi scattano su UNO QUALSIASI dei due numeri. Invertirli è il classico errore di implementazione, e sottostima ogni misurazione in cui uno solo dei due numeri è alto. Secondo l’ESC/ESH ogni fascia è e/o, quindi è il peggiore dei tuoi due numeri a decidere la categoria.

Pressione differenziale e pressione arteriosa media

Vengono riportate entrambe perché portano informazioni che la categoria lascia cadere. La pressione differenziale è la sistolica meno la diastolica, e una differenziale che si allarga con l’età segue l’irrigidimento arterioso. La pressione arteriosa media è la diastolica più un terzo della differenziale. Il quadro che vale la pena nominare a parte è una sistolica alta con una diastolica normale: il più comune dopo i 60 anni, e uno che su una scala combinata si legge come un semplice «stadio 2».

Questa è una classificazione, non una diagnosi

Il numero l’hai misurato tu; questa pagina si limita a dirti in quale casella cade. L’ipertensione si diagnostica su misurazioni ripetute in occasioni diverse, di solito con monitoraggio domiciliare o ambulatorio delle 24 ore, perché una singola misurazione in ambulatorio è confusa dall’effetto camice bianco in una minoranza consistente di persone. Una misurazione alta è un motivo per misurare di nuovo come si deve, non una condizione.

L’unica misurazione che non è rimandabile

Da 180/120 in su entrambe le linee guida parlano di crisi ipertensiva. Tutto il resto di questa pagina è materiale per una conversazione con un clinico prima o poi; quella no. Il calcolatore la segnala e si ferma, perché il triage non è una cosa che faccia una pagina web.