Calcolatore di composizione corporea
Calcolatore del somatotipo
Il tuo somatotipo secondo Heath-Carter: endomorfia, mesomorfia ed ectomorfia in tre numeri, non in un’etichetta. Gratis, istantaneo e senza registrazione.
Un somatotipo descrive dove sei, non che cosa puoi diventare. Della seconda parte si occupa il coach.
Che cos’è un somatotipo?
Un somatotipo è tre numeri, non una parola. L’endomorfia valuta l’adiposità relativa, la mesomorfia quanto sono robusti muscoli e ossa rispetto all’altezza, e l’ectomorfia la linearità, cioè quanto la massa è distribuita in lunghezza. Tutti hanno tutte e tre le componenti, e un somatotipo si scrive come i tre punteggi in quest’ordine: 3-5-2 descrive una persona moderatamente grassa, di costituzione solida e non particolarmente lineare. L’abuso più comune di questa idea è trattarla come tre caselle in cui essere smistati.
Da dove viene l’idea ectomorfo-mesomorfo-endomorfo
William Sheldon coniò i tre termini negli anni Quaranta all’interno di una psicologia costituzionale che sosteneva che la forma del corpo predicesse il temperamento: che le persone magre fossero ansiose e intellettuali, quelle muscolose assertive e quelle robuste rilassate e socievoli. Quella teoria non regge alla prova dei fatti ed è abbandonata da decenni. Il contributo di Heath e Carter negli anni Sessanta fu tenere la descrizione del fisico in tre componenti, buttare via del tutto le affermazioni sulla personalità e sostituire la valutazione fotografica di Sheldon con un metodo antropometrico che chiunque può riprodurre con plicometro e metro. Quello che questa pagina calcola è una misura. Non dice nulla del tuo carattere e non ti dice di che cosa sei capace.
Come funziona il calcolatore
L’endomorfia deriva dalle pliche tricipitale, sottoscapolare e sovraspinale, sommate e corrette alla statura di riferimento di 170,18 cm scelta da Carter, così che una persona alta e una bassa con le stesse pliche non vengano valutate diversamente per un motivo estraneo all’adiposità, e poi passate in un polinomio di terzo grado. La mesomorfia combina le due larghezze ossee con le circonferenze di braccio e polpaccio, e sottrae l’altezza. Punto cruciale: a ogni circonferenza viene prima sottratta la plica che la ricopre — circonferenza del braccio meno un decimo della plica tricipitale, circonferenza del polpaccio meno un decimo della plica del polpaccio — così che il punteggio rifletta muscolo e osso e non il grasso che ci sta sopra. È il passaggio che i calcoli a mano sbagliano più spesso. L’ectomorfia deriva dal rapporto altezza-peso attraverso una formula a tratti, con punti di rottura a 40,75 e 38,25.
A che cosa serve davvero
Il somatotipo si guadagna il suo posto nelle scienze dello sport, dove i profili fisici differiscono in modo netto e costante tra le discipline: lanciatori e canottieri stanno in alto sulla mesomorfia, i fondisti in alto sull’ectomorfia, e lo schema si ripete tra paesi e decenni diversi. È uno strumento descrittivo utile per seguire come cambia il fisico di un atleta nell’arco di una stagione o di una carriera. Quello per cui non serve è fare previsioni sul singolo. I punteggi si spostano parecchio con allenamento e alimentazione, le componenti non sono un destino, e conoscere i tuoi tre numeri non dice nulla su quale sport dovresti praticare.