Calcolatore per il ciclismo
Calcolatore della potenza critica
Ricava il modello di potenza critica a due parametri da due sforzi massimali: ottieni CP, W′ e l'intera curva potenza-durata. Gratis, immediato e senza registrazione.
Sforzo più breve
Sforzo più lungo
La tua curva potenza-durata
| Durata | Potenza |
|---|---|
| 1 min | 566,7 W |
| 5 min | 300 W |
| 10 min | 266,7 W |
| 20 min | 250 W |
| 30 min | 244,4 W |
| 60 min | 238,9 W |
La CP cresce con il lavoro alla soglia e la W′ con gli sforzi intensi ripetuti: il coach crea la combinazione di cui ha bisogno la tua curva.
Che cos'è la potenza critica?
La potenza critica è l'intensità più alta che puoi mantenere in uno stato stabile: sotto la CP lo sforzo è sostenibile a lungo, mentre sopra parte un conto alla rovescia. La W′ (si legge «W prime») è la capacità di quel conto alla rovescia: una quantità fissa di lavoro, misurata in kilojoule, disponibile sopra la CP. Quando la esaurisci devi fermarti, indipendentemente da quanto fossi sopra la CP. Insieme, questi due valori descrivono quasi per intero la tua capacità di resistere in bici.
Come funziona il modello
La forma iperbolica t = W′ ÷ (P − CP) è scomoda da adattare ai dati, ma il suo equivalente lineare non lo è: il lavoro totale di uno sforzo massimale è W = CP·t + W′, una retta che passa per le due prove. La CP è la pendenza della retta e la W′ è l'intercetta. Due punti le definiscono esattamente, ma questa è anche la debolezza del metodo: basta una prova gestita male per spostare entrambi i valori, senza un terzo punto che riveli l'errore.
La CP non è la FTP
Sono vicine e spesso vengono usate come se fossero la stessa cosa, ma sono grandezze diverse. Per convenzione, la FTP è il 95% di un test di 20 minuti: un'approssimazione pensata per comodità. La CP si ricava dai tuoi sforzi e si colloca vicino alla potenza che potresti tenere per 30–50 minuti, di solito poco sopra la FTP, non allo stesso valore. Per questo mostriamo anche la potenza sui 60 minuti: si avvicina asintoticamente alla CP dall'alto, senza mai eguagliarla.
Come scegliere i due sforzi
Tre e dodici minuti sono la coppia classica, ma funzionano due sforzi qualsiasi tra circa tre e venti minuti, purché siano entrambi davvero massimali e separati da un recupero sufficiente. Se le durate sono troppo simili, i due punti quasi si sovrappongono e la pendenza della retta diventa soprattutto rumore: ecco perché il calcolatore rifiuta coppie con meno di due minuti di differenza. Esegui i test da riposato, sullo stesso terreno o trainer, e distribuisci ogni sforzo per arrivare vuoto alla fine, non soltanto per sopravvivere.